Aprile 2007

Dom 1

VENEZIA. Nel terzo e ultimo giorno del Global Meeting, presso il Centro Sociale Rivolta di Marghera, si tiene un’affollatissima assemblea tra le varie realtà che in Italia e non solo si oppongono alla guerra.

 

Mer 4

ETIOPIA. Trapelano notizie sulle prigioni segrete etiopi, dove agenti Usa della Cia e dell’Fbi interrogano presunti terroristi provenienti da vari paesi: nella capitale Addis Abeba, in una base aerea a 59 chilometri a est della capitale e nel deserto all’estremo oriente del paese, al confine con la Somalia. UCRAINA. Crisi istituzionale dopo un anno di difficile coabitazione tra il primo ministro filorusso Viktor Ianukovic e il presidente filo-occidentale Viktor Iushenko. Quest’ultimo scioglie la Rada (il parlamento) e indice nuove elezioni legislative per il 27 maggio, poi rinviate al 24 giugno. Nei giorni successivi, forti manifestazioni contro Iushenko a Kiev.

 

Ven 6

PAESI BASCHI. Sui quotidiani di Euskal Herria nuove testimonianze di torture subite dai prigionieri baschi. Nelle carceri spagnole e francesi ci sono circa 600 prigionieri politici baschi, per lo più accusati di terrorismo.

 

Dom 8

GERMANIA. Cortei e marce pacifiste contro la guerra in 80 città tedesche, soprattutto contro il nuovo invio di aerei Tornado in Afganistan. AFGANISTAN. Il rifiuto di trattative porta all’esecuzione di Adjmal Nashkbandi, l’interprete di Daniele Mastrogiacomo. 6 soldati Nato uccisi nel sud.

 

Lun 9

IRAQ. Quarto anniversario della caduta di Saddam, manifestazione anti-USA organizzata dal movimento di Al Sadr a Najaf

 

Mar 10

SUDAN. Scontri con il Ciad; il governo di Khartoum accusa il Ciad filofrancese di fomentare la ribellione del Darfur.

 

Mer 11

ALGERIA. Bombe rivendicate da Al Qaeda, 20 morti. AFGANISTAN. Lo staff internazionale di Emergency lascia il paese. MESSICO. Forti manifestazioni popolari contro il Plan Puebla Panamà (PPP), un esteso progetto di costruzione di infrastrutture, concepito per favorire le grandi imprese, che interessa nove stati nel sud-sudest del Messico e sette repubbliche dell’America centrale, promosso da Banca Mondiale e USA.

TORINO. Inizia il presidio permanente per Emergency in p.Castello.

MILANO. Nella notte un incendio distrugge la nuova sede neofascista Cuore Nero, che avrebbe dovuto aprire sabato 14.

 

Gio 12

IRAQ. Esplosione in parlamento, 8 morti.

ITALIA-USA. In seguito alle interrogazioni parlamentari il governo ammette di aver firmato a febbraio l’accordo con gli USA per in nuovo scudo missilistico. «Da parte italiana è stato recentemente firmato un Accordo quadro di cooperazione Italia-Usa che amplia il perimetro di tale cooperazione al settore della difesa da missili balistici»: così dichiara alla Camera dei deputati il sottosegretario di stato per la difesa Marco Verzaschi (Udeur).

MILANO. Scontri tra polizia e centinaia di immigrati nel quartiere della comunità cinese in via Paolo Sarpi. AVERSA (NA). Un internato di 50 anni si suicida nel locale Ospedale psichiatrico giudiziario. L’uomo era detenuto per oltraggio a pubblico ufficiale. Da poco gli era stata prorogata la misura di sicurezza. E’ il terzo suicidio nell’ultimo semestre ad Aversa.

 

Ven 13

TURCHIA. Cariche e arresti a Istanbul contro i presidianti del processo a esponenti della sinistra.

GENOVA. La morte di un operaio al porto scatena la protesta. Cgil, Cisl e Uil, anche per controllare la situazione, indicono uno sciopero immediato di 24 ore e uno nazionale dei portuali per l’indomani.

 

Sab 14

RUSSIA. Primo di due giorni di manifestazioni anti-Putin da parte della coalizione “Altra Russia”, con centinaia di fermi e arresti, tra cui quello di Garry Kasparov. TURCHIA. Almeno 150 mila persone, provenienti da tutta la Turchia, scendono in piazza ad Ankara per partecipare ad una manifestazione laica contro la possibilità di una elezione a presidente della Repubblica di un esponente del partito filoislamico ed in particolare del premier Tayyip Erdogan.

 

Dom 15

ROMA. Assemblea nazionale di Sinistra Critica, corrente del PRC forse prossima all’uscita. MILANO. Muore il militare italiano ventottenne Giorgio Parlangeli. Due missioni negli ultimi due anni in Kosovo, si era ammalato di una forma rarissima di cancro. E’ il 46° soldato italiano vittima dell’uranio impoverito utilizzato in Kosovo nella guerra del 1999.

 

Lun 16

VENEZUELA. Inizia sull’isola di Margarita il Summit Energetico Sudamericano, voluto da presidente Hugo Chavez e che riunisce per due giorni i presidenti e le delegazioni di Argentina, Brasile, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perú, Uruguay e Venezuela. Nei suoi interventi Chavez parla di un’alleanza strategica con la Russia per controbilanciare le mire imperialiste di USA e Europa. IRAQ. Al Sadr ritira i suoi ministri dal governo Maliki poiché manca un calendario del ritiro delle truppe USA.

GENOVA. Sciopero regionale dei portuali RdB-CUB. TORINO. Presidio no-tav all’Unione Industriale, dove sono riuniti i fanatici dell’Alta velocità: Chiamparino, Di Pietro, Virano etc.

 

Mar 17

PALESTINA. Migliaia di persone partecipano in diversi centri in Cisgiordania e Gaza ad affollate manifestazioni per la liberazione dei palestinesi detenuti in Israele (che sono circa 9000). LIBANO. Fonti U.S.A., libanesi ed il quotidiano libanese Aldiyar riferiscono che sarà presto costruita una base NATO sul terreno della base aerea di Klieaat nel Libano del nord. La base servirà come quartier generale della forza di impiego rapido della NATO, di squadroni di elicotteri e di unità delle forze speciali. La storia di copertura preparata dai governi libanese ed U.S.A. è che la base provvederà all’addestramento per l’esercito e le forze di sicurezza libanesi.

MILANO. Sgombero dello stabile Stecca, occupato da senegalesi.

 

Mer 18

VICENZA. I No Dal Molin occupano la basilica palladiana per protestare contro le minacce di sgombero del Presidio Permanente. L’occupazione termina 24 ore dopo con un corteo cittadino.

 

Gio 19

IRAQ. Un razzo colpisce la base Usa di Mahmoudiya, circa 30 chilometri a sud di Bagdad (un marine morto e altri due feriti). Dichiarazione del capogruppo dei senatori democratici Harry Reid: “Questa guerra è persa e i rinforzi non servono a niente”.

ITALIA. Iniziano i congressi di scioglimento di DS e Margherita, che confluiscono nel Partito Democratico.

 

Ven 20

AFGANISTAN. Un mese di prigionia per Rahmat Hanefi di Emergency.

 

Sab 21

NIGERIA. Elezioni presidenziali. Il candidato del partito al potere Umaru Yar’adua ottiene una schiacciante maggioranza, ma dall’opposizione vengono accuse di brogli, riconosciuti anche dagli osservatori UE. Almeno 200 persone uccise nel corso di violenze connesse al processo elettorale nel giorno delle elezioni e in quelli immediatamente precedenti. PALESTINA. Sette palestinesi uccisi dall’esercito israeliano in due giorni.

FALCONARA. Un corteo di più di 1000 persone raggiunge la Raffineria Api bloccando totalmente il traffico: famiglie, cittadini di Falconara e delle Marche, associazioni, Comunità Resistenti. Una moltitudine che vuole ribadire la necessità di revocare la concessione all’impianto, di iniziare la riconversione della struttura (salvaguardando i posti di lavoro) e di bloccare i piani di apertura di 2 nuove mega-centrali sempre ad opera dell’API.

 

Dom 22

FRANCIA. Primo turno delle presidenziali francesi, al ballottaggio del 6 maggio vanno Sarkozy e la Royal.

 

Lun 23

AFGANISTAN. Rahmat Hanefi accusato di concorso in omicidio.

 

Mar 24

ETIOPIA. Separatisti somali attaccano pozzo petrolifero gestito dalla Cina; 74 dipendenti uccisi, di cui 9 cinesi e 65 etiopi. PALESTINA. Hamas annuncia la rottura della tregua con Israele (in vigore dal novembre 2006) in seguito alle uccisioni di palestinesi degli ultimi giorni.

ITALIA. Il Consiglio dei Ministri vara il ddl sull’immigrazione. A Torino sono da tempo in corso i lavori per il raddoppio del CPT di corso Brunelleschi.

TORINO. Udienza del processo agli antifascisti per i fatti di via Po del 18 giugno 2005. Prossima, 11 giugno.

 

Mer 25

ITALIA. Manifestazioni per il 62° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

 

Gio 26

USA. Camera approva il rifinanziamento per le truppe dell’Iraq con l’impegno al ritiro entro il 31 marzo 2008. L’indomani anche il Senato. Il presidente Bush dice che porrà il veto. AFGANISTAN. Emergency lascia il paese in seguito alle continue pressioni della polizia afgana; dal 1999, nelle sue strutture sanitarie sono stati curati 1 milione 500mila afgani. ESTONIA. Gas lacrimogeni per disperdere circa mille dimostranti radunati per difendere un monumento all’Armata Rossa, che il governo vuole rimuovere dal centro di Tallinn.

 

Sab 28

VENEZUELA. Due giorni di vertice per i paesi membri dell’ALBA (ALternativa Bolivariana per l’America latina).

MILANO. Studenti della ASSO (Assemblea della Statale di Milano) occupano uno stabile di sei piani per rispondere al problema dei posti abitativi degli universitari.

 

Dom 29

AFGANISTAN. Migliaia di afgani, qualcuno scandendo slogan del tipo “Morte all’America” e portando in corteo corpi martoriati, protestano a Nangahar, nell’est del paese, per l’uccisione di civili in seguito ai raid Nato. TURCHIA. Oltre un milione di persone partecipa alla manifestazione organizzata a Istanbul in difesa della laicità dello stato. Nell’Est del paese, 5 morti in scontri fra militari e Pkk, il partito indipendentista kurdo.

 

 

Marzo 2007

Gio 1

ITALIA. Il sen. Franco Turigliatto, contrario alla politica di guerra del centrosinistra, espulso da Rif. Comunista.

 Ven 2

DANIMARCA. Lo sgombero della casa occupata Umgdomhuset, dal 1982 luogo di ritrovo e confronto politico per i giovani antagonisti danesi, determina alcuni giorni di scontri a Copenaghen, con centinaia di arresti.

 Sab 3

BOLOGNA. Corteo contro i CPT promosso da vari centri sociali italiani.

 Dom 4

AFGANISTAN. Soldati USA sparano su civili, facendo più di 10 morti. Catturato dai talebani l’inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo.

 Lun 5

COLOMBIA. Battaglia tra i guerriglieri delle FARC e l’esercito regolare filo-USA, che porta avanti un’offensiva nei territori controllati dalla formazione marxista-leninista colombiana. ECUADOR. Conferenza internazionale contro le basi militari straniere. Il presidente Rafael Correa annuncia che dal 2009 non verrà più rinnovato l’accordo con gli USA per la locale base militare di Manta.

 Mar 6

IRAQ. Assalto di militanti di Al Qaeda alla prigione di Mosul, nel Kurdistan iracheno: liberati almeno 140 detenuti.

 Gio 8

SUDAMERICA. Inizia la visita di Bush in 5 paesi di Centro e Sudamerica, accompagnata da forti contestazioni popolari, che durerà fino a mercoledì 13. Unico accordo significativo, quello economico con il Brasile per la produzione di etanolo. Il presidente venezuelano Chavez compie un “contro-viaggio” in Argentina, Bolivia, Nicaragua, Haiti. ITALIA. La Camera vota il decreto di rifinanziamento delle missioni militari all’estero. TORINO. Vertenza Bertone, quarantacinquesimo giorno di presidio davanti all’azienda di corso Allamano.

Giornata internazionale della donna, a Torino iniziativa del coordinamento “Facciamobreccia”.

 Sab 10

MESSICO. Giovedi 8 a sabato 10 marzo l’Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca (APPO) si mobilita di nuovo per chiedere la destituzione del governatore Ulises Ruiz Ortiz e la libertà di tutti i “prigionieri politici e di coscienza”. Per la seconda volta dal 25 novembre la marcia si svolge nel centro storico della città con un meeting nell’atrio del tempio di Santo Domingo de Guzmán. DANIMARCA. Giovani giunti da tutta Europa manifestano ancora contro lo sgombero del Umgdomhuset. IRAQ. Interlocutoria conferenza internazionale a Baghdad con USA, Siria e Iran. ROMA. Manifestazione pro Dico (Diritti di Convivenza). BOLZANO. Manifestazione No-tav/kein bbt.

 Dom 11

USA-AFGANISTAN. Il presidente George Bush decide l’invio di altri 3500 soldati in Afganistan. La strategia della guerra permanente in Afghanistan sta assumendo dimensioni sempre più esorbitanti: secondo dati Nato, agli Usa la guerra in Afghanistan costa 94 milioni di dollari al giorno, cui se ne aggiungeranno altri 14 con l’arrivo del prossimo contingente. A farne le spese, i settori interni americani di educazione, salute e agricoltura, per i quali il presidente Bush prevede tagli. TURCHIA. Gruppi di manifestanti curdi del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk)  affrontano la polizia in diverse città della Turchia, protestando contro il lento avvelenamento di cui sarebbe vittima in carcere il leader del Pkk Abdullah Ocalan.

 Mer 14

ITALIA. Scontri tra la polizia e i manifestanti contro la nuova discarica di Serre (prov. di Salerno).

 Gio 15

AFGANISTAN. Dalla stampa spagnola trapelano notizie che confermano come anche gli italiani siano impegnati in combattimenti. NIGERIA. Il MEND (Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger) libera i due tecnici italiani dell’ENI sequestrati a dicembre. INDIA. Almeno 50 poliziotti indiani restano uccisi in un attacco condotto da ribelli maoisti contro una caserma di polizia nello stato di Chattisgarh, nel centro dell’India. USA. Al Qaida sta combattendo una guerra contro gli Usa paragonabile alla guerra d’Indipendenza degli americani contro i britannici e Osama bin Laden “é per i musulmani un George Washington, un eroe”. Lo afferma Khalid Sheikh Mohammed, nel corso di una lunga dichiarazione ai membri del tribunale militare che lo sta giudicando a Guantanamo.

 Sab 17

Giornata internazionale contro la guerra. Manifestazioni in varie città del mondo, tra cui Roma.

GRAN BRETAGNA. Rivolta a Kidlington, nei pressi di Oxford, nel campo di detenzione per migranti di Campsfield. Da tempo mobilitazioni e campagne sono in atto da parte dei gruppi antirazzisti inglesi per la chiusura della prigione per migranti di Campsfield. PALESTINA. Il nuovo governo di unità nazionale, composto da membri di Hamas e Fatah, riceve la fiducia del parlamento palestinese.

LUCCA. Corteo antifascista. NOTO (Sicilia). Manifestazione contro le trivellazioni petrolifere.

 Dom 18

ALESSANDRIA. Presidio sotto il carcere, in solidarietà con i detenuti in regime E.I.V. (Elevato Indice di Vigilanza), che sono sottoposti a pessime condizioni di detenzione.

 Lun 19

AFGANISTAN. Liberato il giornalista di Repubblica Mastrogiacomo, non il suo interprete afgano; 24 ore dopo il governo Karzai sequestra il mediatore afgano di Emergency Ramat Hanefi.

 Mar 20

AFGANISTAN. D’Alema chiede all’ONU una conferenza internazionale sull’Afganistan; ferito soldato italiano a Farah. IRAQ. Nel quarto anniversario dell’aggressione all’Iraq, si concludono con un centinaio di arresti due manifestazioni a New York e San Francisco organizzate per protestare contro la guerra.

 Mer 21

ROMA. RdB-CUB occupano sala ministero della funzione pubblica (Palazzo Vidoni), chiedendo un incontro con Prodi; dopo 36 ore, l’incontro viene concesso il 30 marzo.

 Ven 23

IRAN. 15 marinai britannici arrestati con l’accusa di violazione delle acque territoriali iraniane.

 Sab 24

IRAN. Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU vota all’unanimità nuove sanzioni contro l’Iran.

LENTINI. Manifestazione contro l’ampliamento della base militare di Sigonella. SALUGGIA. Manifestazione contro le scorie nucleari. BASSANO DEL GRAPPA. Manifestazione contro la nuova zincheria di S. Pietro di Rosà. PINEROLO. Presidio contro la nuova strada delle cave. TORINO. Corteo contro la guerra, per il ritiro delle truppe italiane dall’Afganistan e da tutte le missioni militari. MILANO. Corteo di immigrati contro la legge regionale sulle restrizioni per i phone-center, entrata in vigore giovedì 22. Presidio davanti al carcere di S.Vittore in solidarietà con gli arrestati del 12 febbraio. VICENZA. Corteo di mille persone si conclude con il taglio dei cavidotti delle fibre ottiche che dovrebbero collegare la caserma Ederle al sito della nuova base USA. CHIANCIANO TERME. Conferenza internazionale “Con la resistenza – per una pace giusta in Medioriente”; due giorni di incontri con esponenti del movimento antimperialista internazionale e delegati iracheni, afgani, libanesi, palestinesi.

 Dom 25

POLONIA. Manifestazione contro la guerra a Varsavia. PALERMO. Nel quartiere di Borgonuovo, manifestazione contro i lavori per il nuovo inceneritore. ROMA. Il Comitato Immigrati in Italia promuove un “corteo preventivo” contro il disegno di legge Amato-Ferrero, che non contiene sanatorie per gli irregolari né provvedimenti contro i CPT. Manifestazioni su questo tema anche a Napoli il 24 marzo e a Bari il 31.

 Lun 26

ROMA. Bertinotti contestato dagli studenti dell’Università La Sapienza di Roma al grido di assassino e guerrafondaio.

 Mar 27

USA-ITALIA. Il generale Obering annuncia alla Camera USA che l’Italia ha siglato (evidentemente in segreto) l’adesione al programma dello scudo antimissile che gli Stati Uniti vogliono estendere all’Europa.

 Ven 30

SOMALIA. Giorni di scontri a Mogediscio tra l’esercito etiopico armato dagli USA e le milizie locali: centinaia di morti. ROMA. Sciopero e manifestazione nazionale RdB-CUB per la difesa del pubblico impiego.

 Sab 31

IRAN. Il governatore della banca centrale dell’Iran afferma che Teheran ha intenzione di sospendere completamente le proprie vendite di greggio in dollari. Lo riporta la televisione di stato. TRANA-AVIGLIANA. Manifestazione no-tav che unisce Val Sangone e Val di Susa. ROMA. Manifestazione nazionale di Emergency per la liberazione di Ramat Hanefi, sequestrato e torturato dal governo Karzai per il ruolo di mediazione svolto nel caso Mastrogiacomo.

 

Febbraio 2007

Ven 2

FRANCIA. Un’assemblea studentesca a Rennes (città da cui l’anno scorso partì il movimento contro il CPE) lancia un referendum per l’autogestione dell’università, secondo il quale sarebbe definito “studente” non chi paga le tasse ma chiunque partecipi attivamente ai seminari autorganizzati.

AFGANISTAN. I talebani prendono il controllo della cittadina di Musa Qala, nell’omonimo distretto nella provincia meridionale di Helmand.

FILIPPINE. Separatisti islamici del Fronte di liberazione islamico Moro (Milf), il più grande gruppo di ribelli musulmani nell’isola meridionale di Mindanao, assaltano con razzi e granate la prigione di Kidapawan, nel sud dell’isola, liberando 49 dei 789 detenuti e ferendo tre guardie.

KOSOVO. Il commissario dell’Onu Martii Athisaari presenta, prima a Belgrado poi a Pristina, le sue proposte di soluzione sulla questione del futuro status del Kosovo, provincia serba popolata per oltre il 90% da popolazione albanese. Il piano prevede un Kosovo democratico e multietnico che abbia simboli nazionali propri, possa contare su una sua forza di sicurezza e abbia il diritto a negoziare e sottoscrivere accordi internazionali. Secco no da parte della Serbia.

ITALIA. L’ispettore di polizia Filippo Raciti viene ucciso fuori dallo stadio di Catania durante scontri con i tifosi.

ROMA. Occupazione di uno stabile in via Catania da parte di Action, movimento per il diritto alla casa; la polizia si appresta allo sgombero ma viene dissuasa dai numerosi partecipanti.

 

Sab 3

USA. Inizia il processo a Ehern Watada, 28 anni, tenente della Terza Brigata di fanteria dell’esercito statunitense di stanza a Fort Lewis, a Seattle, rifiutatosi di prestare servizio in Iraq; e’ il primo caso di obiezione di coscienza da parte di un ufficiale americano dai tempi della guerra in Vietnam.

SERBIA. Dibattito sulla secessione del Kosovo.

ITALIA. Muore d’infarto Stefano Chiarini, giornalista de Il Manifesto e militante politico, da anni in contatto con esponenti delle resistenze mediorientali.

 

Mar 6

ITALIA. Il vertice della maggioranza di governo è “turbato” dalla lettera con la quale sei ambasciatori di paesi Nato chiedono all’Italia un maggiore impegno in Afganistan.

 

Gio 8

NATO. Vertice Nato sull’Afganistan a Siviglia (Spagna).

ITALIA. Assolti in appello i 9 imputati dell’operazione Cervantes, iniziata nel 2004 con centinaia di perquisizioni ai danni di compagni del movimento anarchico di Umbria e Lazio; l’accusa era la classica “associazione sovversiva con finalità di terrorismo” (art. 270bis C.P.).

TORINO. Un numeroso corteo antifascista da piazza Bernini attraversa i quartieri di San Donato e Cit Turin, in risposta all’iniziativa di commemorazione delle Waffen SS organizzata da Forza Nuova.

 

Ven 9

GERMANIA. A Monaco di Baviera da venerdi a domenica si svolge l’annuale Conferenza sulla Sicurezza; revival di Guerra Fredda col pesante discorso di Putin contro la Nato.

PALESTINA. A La Mecca, accordo tra Hamas e Al Fatah per un governo di unità nazionale. Scontri a Gerusalemme sulla spianata delle moschee (luogo sacro agli arabi), dove gli israeliani portano avanti dei lavori di “ristrutturazione” volti a ebraicizzare l’area.

 

Sab 10

USA. Barack Obama, unico senatore nero, lancia la sua candidatura per le elezioni presidenziali del 2008.

SOMALIA. 7 morti in attentati contro la presenza nel paese delle truppe etiopi, alleate degli USA.

ITALIA. “Giorno del ricordo” delle vittime italiane delle foibe ad opera dei partigiani jugoslavi. Manifestazione no-vat (contro l’ingerenza del Vaticano nella sfera politica e sociale) a Roma. Convegno “Disarmiamoli” a Bologna, sulla guerra e sulla lotta contro la militarizzazione del territorio.

 

Lun 12

ITALIA. Repressione in vista della manifestazione di Vicenza. 80 perquisizioni e 15 arresti in tutto il Nord-Italia alla ricerca delle nuove Brigate Rosse.

 

Mar 13

ITALIA-CROAZIA. Il Presidente della Croazia contesta Napolitano per le sue dichiarazioni scioviniste sulle foibe, formulate in occasione del Giorno del ricordo.

IRAN. Attentato contro un autobus dei pasdaran, i miliziani islamici del regime di Ahmadinejad: 18 morti.

 

Mer 14

ITALIA. 4 arresti a Sesto San Giovanni per attivisti che affiggevano manifesti di solidarietà con gli inquisiti del 12 febbraio. Scarcerati dopo pochi giorni.

 

Ven 16

PALESTINA. Presentazione a Gerusalemme de “La pulizia etnica in Palestina”, nuovo libro del professore ebreo antisionista Ilan Pappe. Durante la conferenza stampa Pappe afferma che il premier di Hamas Haniyeh è un suo buon amico e che Nasrallah, leader di Hezbollah, “dovrebbe far parte del comitato per decidere sul futuro di Israele”.

USA. La camera dei deputati vota una risoluzione perchè non venga aumentato il contingente americano in Iraq.

ITALIA. “M’illumino di meno”, terza edizione della giornata nazionale del risparmio energetico che da quest’anno assume carattere internazionale; vengono spente le luci di diversi monumenti in tutta Europa.

 

Sab 17

VICENZA. Manifestazione nazionale contro la guerra e le basi militari (articolo p.4).

 

Dom 18

AFGANISTAN. Abbattuto elicottero USA, 8 morti.

 

Lun 19

INDIA. 70 morti nell’attentato sul “treno dell’amicizia”, che attraversa il confine tra India e Pakistan; entrambi i governi lo attribuiscono alle fazioni contrarie al processo di pace in corso tra i due paesi.

 

Mar 20

BRASILE. Forte per la prima volta del sostegno della ‘Centrale unitaria dei lavoratori’ (Cut) il ‘Movimento dei contadini senza terra’ (Mst) comincia una serie di occupazioni di ‘fazendas’ (latifondi) improduttive nella zona del Pontal do Parapanema e nella regione di Alta Paulista, nello stato meridionale di San Paolo, invadendo 12 proprietà in dieci municipi, con un’estensione totale di 15.000 ettari. Il Mst ha mobilitato oltre un migliaio di famiglie di lavoratori rurali residenti in 23 accampamenti, a cui si sono uniti 800 militanti della Cut: “Quello che vogliamo sono cambiamenti rapidi. Chiediamo che la riforma agraria sia considerata un’emergenza dal governo federale” ha detto José Rainha Junior del Mst. La mobilitazione punta anche a denunciare l’espansione progressiva delle piantagioni di canna da zucchero in cui sono impiegati in condizioni precarie migliaia di braccianti.

ITALIA. Udienza del processo agli antifascisti torinesi caricati dalla polizia il 18 giugno 2005. La prossima è il 24.4

 

Mer 21

ITALIA. Dibattito e voto in Senato su politica estera e dimissioni di Prodi (articolo p.5).

 

Sab 24

GRAN BRETAGNA. Corposa manifestazione contro la guerra a Londra.

TORINO. Corteo antifascista da piazza Statuto attraversa le vie del centro di Torino, in risposta all’iniziativa di Fiamma Tricolore (articolo p.19).

 

Lun 26

GUINEA. Il presidente-dittatore della Guinea Lansana Conte nominera’ un nuovo primo ministro. Questi verrà scelto tra 4 candidati indicati dalle forze politiche e sindacali che dallo scorso 10 gennaio animano una vastissima protesta popolare, alla quale il governo sinora ha risposto con l’uccisione di più di 100 dimostranti.

VICENZA. Continua la mobilitazione contro il Dal Molin, presidio di 400 persone davanti alla caserma Ederle.

 

Mar 27

AFGANISTAN. Attacco alla base americana di Bagram, presso Kabul: illeso il vicepresidente USA Dick Cheney, che era l’obiettivo dei talebani.

 

Mer 28

ITALIA. Il voto di fiducia in Senato riconferma il governo Prodi.

Udienza per Marco Martorana, no-tav sotto processo per gli scontri del 6 dicembre 2005 a Torino. Prossimo appuntamento, il 22 maggio.

 

 

 

Gennaio 2007

Lunedì 1

ONU. Il sudcoreano Ban Ki Moon è il nuovo segretario generale ONU. L’Italia per il 2007 e 2008 sarà uno dei membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza.

UE. La presidenza passa alla Germania (sino al 30 giugno). Romania e Bulgaria entrano nella UE, che diventa a 27 stati.

ITALIA. In vigore la Finanziaria, che tra l’altro contiene le nuove norme sul TFR.

 

Martedì 2

SPAGNA. In seguito all’attentato di Madrid del 30 dicembre, rivendicato dall’Eta, il governo spagnolo annuncia la rottura della tregua con gli indipendentisti baschi, in vigore dal marzo 2006.

 

Mercoledì 3

IRAQ. Pochi giorni dopo l’impiccagione di Saddam Hussein l’ex numero due del partito Baath, Izzat Ibrahim al Duri, rivolge un appello a tutti gli insorti a formare un fronte comune e liberare l’Iraq dagli occupanti.

SUDAN. Personale e militari delle forza di pace delle Nazioni Unite impegnati nella regione meridionale del Sudan sono accusati di abusi sessuali su bambini, secondo quanto riporta il quotidiano inglese ‘Daily Telegraph.

 

Giovedì 4

USA. Mentre si insedia il nuovo Congresso degli Stati Uniti, a maggioranza democratica, la coalizione “United for Peace and Justice” (oltre 1400 gruppi e associazioni, nata nell’ottobre 2002) annuncia una manifestazione a Washington il 27 gennaio per porre fine all’occupazione dell’Iraq.

 

Venerdì 5

PALESTINA. L’amministrazione Bush annuncia una fornitura di 86,4 milioni di dollari per potenziare le forze di sicurezza fedeli al presidente palestinese Abu Mazen, fomentando così le divisioni con Hamas.

BOLIVIA. Evo Morales annuncia la rescissione del contratto con l’impresa ‘Aguas del Illimani’, filiale della francese ‘Suez’, che somministrava ormai da un decennio acqua potabile alla capitale La Paz e alla vicina El Alto, epicentro nel 2005 della cosiddetta ‘guerra dell’acqua’. L’azienda francese è accusata di non avere investito i fondi necessari per espandere le reti idriche nei quartieri più poveri delle due città a fronte di un aumento nel giro di pochi anni del 600% del costo delle bollette, in una regione in cui il 70% della popolazione vive sotto la soglia di povertà.

 

Domenica 7

SOMALIA. Raid aereo USA nel sud del paese; altri seguiranno nei giorni successivi per reprimere l’opposizione al nuovo governo filo-occidentale. A Torino il 13 gennaio la comunità somala tiene un piccolo presidio di protesta in piazza Castello contro questi nuovi massacri.

IRAQ. Il quotidiano inglese The Independent riporta la notizia di un progetto di legge al vaglio del governo fantoccio iracheno, che consentirebbe lo sfruttamento dei pozzi petroliferi iracheni da parte delle multinazionali straniere, con proventi certi pari al 75% del totale.

 

Lunedì 8

BANGLADESH. Secondo giorno di scontri tra polizia e manifestanti dei partiti d’opposizione, che in vista delle elezioni temono brogli da parte del Partito Nazionalista del Bangladesh, formazione conservatrice e militarista capeggiata dalla premier uscente Begum Khaleda Zia. Dallo scorso ottobre lo scontro politico ha causato 40 morti e centinaia di feriti.

FRANCIA. Il governo promette di creare 27.000 nuovi posti di accoglienza per i senza tetto, accogliendo le richieste del movimento degli Enfants de Don Quichotte che dal 16 dicembre, a partire da Parigi, avevano iniziato ad allestire accampamenti di senza tetto in varie città francesi. Secondo la fondazione Abbè Pierre, che da 50 anni lotta per la casa, in Francia su 61 milioni di abitanti ci sono 100.000 senza tetto, 823.000 persone ospitate da terzi, 355.000 famiglie in camere d’albergo o pensioni, 41.000 famiglie in abitazioni di fortuna (roulotte etc.), 2,1 milioni di persone vivono in case sprovviste di wc e bagno.

 

Martedì 9

GIAPPONE. Per la prima volta nel dopoguerra, il Giappone ha un vero Ministero della Difesa. Il premier giapponese Shinzo Abe parte per una visita di sei giorni in Europa, durante la quale sarà il primo Capo del governo di Tokyo a tenere un discorso al quartier generale della Nato.

BOLIVIA. Violenti incidenti a Cochabamba, capoluogo dell’omonimo dipartimento boliviano, dove ingenti forze di polizia cercano di disperdere a colpi di lacrimogeni e pallottole di gomma un folto gruppo di contadini, simpatizzanti del presidente Evo Morales, che si stavano avvicinando alla sede del governo locale, guidato dall’oppositore di destra Manfred Reyes Villa. Scontri anche nei giorni successivi.

VICENZA.Tafferugli tra manifestanti dei comitati No Dal Molin e polizia in occasione della visita dell’ambasciatore americano Ronald Spogli, arrivato a Vicenza per dare l’ultimatum a Prodi per la costruzione della nuova base militare.

 

Mercoledì 10

VENEZUELA. Hugo Chavez, durante il giuramento per il mandato 2007-13, annuncia nuove nazionalizzazioni in un’ottica di costruzione della Repubblica Socialista del Venezuela.

IRAQ. Bush annuncia l’invio di altri 21.500 militari in Iraq. Contestazione davanti alla Casa Bianca.

ITALIA. Sul blog della madre di Federico Aldrovandi, il diciottenne di Ferrara ucciso durante un controllo di polizia il 25 settembre 2005, compare la notizia del rinvio a giudizio, a distanza di più di un anno, per i 4 poliziotti responsabili della sua morte. (federicoaldrovandi.blog.kataweb.it)

 

Giovedì 11

GUANTANAMO. Nel giorno del quinto anniversario dall’apertura della prigione militare statunitense di Guantanamo, migliaia di persone, alcune indossando tute arancioni come quelle dei prigionieri, manifestano in tutto il mondo per chiedere la chiusura del carcere, in cui da anni sono detenute persone senza processo né incriminazione. A Torino, 35 persone in piazza Castello con Amnesty International.

NICARAGUA. Secondo mandato presidenziale per Daniel Ortega, ex guerrigliero sandinista. Cerimonia di investitura alla presenza di Chavez, che promette aiuti. L’indomani Ortega firma l’adesione del Nicaragua all’Alba (ALternativa Bolivariana per l’America latina), progetto di integrazione varato da Venezuela e Cuba nel dicembre 2004, cui lo scorso aprile ha aderito anche la Bolivia).

AFGANISTAN. Escalation da parte della Nato, 150 morti nel corso di raid aerei.

KENYA. 21 deputati del Parlamento somalo di transizione, considerati “dissidenti” perché contrari alla presenza di truppe etiopiche e ai bombardamenti americani nel loro paese, sono costretti a lasciare il paese per non “disturbare” l’imminente World Social Forum (a riprova del controllo esercitato su questo organismo).

IRAQ. Durante un raid nella cittadina di Erbil, nel Curdistan iracheno, gli americani arrestano 5 membri del consolato iraniano.

 

Venerdì 12

ROMA. Incendio nella notte in una casa di Piazza Vittorio abitata da 14 bengalesi; madre e figlio muoiono tentando di fuggire dalla finestra. Il giorno successivo un presidio di solidarietà di Action, movimento per il diritto alla casa e contro il racket degli affitti, viene violentemente caricato dalla polizia.

 

Sabato 13

VAL DI SUSA. 250 no-tav si riuniscono davanti al comune di Ulzio per contestare Antonio Di Pietro, invitato ad un convegno sul corridoio 5; il ministro e altri “vip”, da Chiamparino alla Bresso, non si fanno vedere.

 

Domenica 14

AFGANISTAN. Operazione militare inglese, 16 afgani e un britannico uccisi.

 

Martedì 16

ITALIA. Prodi dalla Romania annuncia la decisione del governo di non opporsi al raddoppio della base USA di Vicenza. La città reagisce con l’occupazione della stazione.

 

Mercoledì 17

TORINO. Al rettorato di via Verdi, due ore di contestazione nei confronti del ministro Padoa Schioppa da parte di studenti, sindacati e gruppi della sinistra antagonista.

 

Giovedì 18

IRAQ. La Slovacchia inizia il ritiro delle truppe dal paese.

VICENZA. Sciopero e manifestazione contro la nuova base USA, presidi di solidarietà a Torino e Bussoleno. Nei giorni successivi altre iniziative in varie parti d’Italia.

 

Venerdì 19

EUROPA. L’uragano Kyrill causa circa 50 morti nell’Europa nord-occidentale; gli effetti del surriscaldamento terrestre si abbattono anche su zone sinora risparmiate da questo tipo di perturbazioni.

ITALIA. Protocollo d’intesa tra governo e CGIL, CISL e UIL sulla “controriforma” del pubblico impiego: previsti la mobilità, gli esodi incentivati, aumenti legati al merito, pagelle stilate dai cittadini. Nello stesso giorno il diessino Pietro Ichino, tra i promotori dei provvedimenti e autore del libro “I fannulloni”, viene contestato a Padova dai sindacati di base.

TRAPANI. Incatenatosi a un palo, Giuseppe Adragna distribuisce volantini che raccontano la storia del figlio Rino, militare di leva nel 1999 inviato in Kosovo e morto sei anni dopo per un linfoma contratto attraverso la manutenzione di armi all’uranio impoverito, vietate dal diritto internazionale ma in dotazione all’esercito italiano.

 

Sabato 20

KENYA. Inizia a Nairobi (fino al 25) il World Social Forum, annuale meeting delle organizzazioni sociali.

IRAQ. Cade elicottero USA a nord di Baghdad, 13 morti. In totale più di 20 marines uccisi nel fine settimana.

PAESI BASCHI. Il 19 e 20 gennaio due giorni di mobilitazione internazionale in solidarietà con il movimento indipendentista basco. A Torino, presidio in piazza Castello nel pomeriggio.

 

Domenica 21

PALESTINA. Colloquio Abu Mazen – Meshaal, rispettivamente leader di Fatah e Hamas, “fruttuoso” per il discorso dell’unità nazionale.

SERBIA. Elezioni parlamentari: i nazionalisti sono il primo partito ma governerà una coalizione di forze politiche  appoggiate dall’Unione Europea.

 

Lunedì 22

FRANCIA. Nella notte muore a 94 anni l’Henri Groues, detto l’Abbè Pierre, da decenni impegnato nella lotta per il diritto alla casa.

ITALIA. Per la “spesa proletaria” del 6 novembre 2004, durante una manifestazione nazionale contro il carovita, vengono rinviate a giudizio 39 persone con l’accusa di rapina aggravata e lesioni a pubblico ufficiale, tra cui alcuni leader dei centri sociali, come Luca Casarini.

 

Martedì 23

GUINEA. Almeno 40 morti e centinaia di feriti durante gli scontri tra forze governative e manifestanti dell’opposizione, in sciopero dal 10 gennaio. Gli oppositori chiedono le dimissioni del presidente Lansana Conte, salito al potere con un colpo di stato nel 1984 e da allora sempre alla guida del paese.

USA. Con il voto di tutti i membri democratici e di un repubblicano, la commissione Affari Esteri del Senato americano approva una mozione non vincolante che boccia il piano di aumento del contingente USA in Iraq.

 

Giovedì 25

LIBANO. Conferenza di Parigi, nella quale le potenze occidentali dichiarano il sostegno al governo minoritario di Fuad Sinora; nel frattempo in Libano per il terzo giorno consecutivo le forze di opposizione, raccolte intorno a Hezbollah, danno vita scioperi e manifestazioni contro le privatizzazioni e i tagli ai salari.

ITALIA. Il Consiglio dei Ministri vara il decreto sul rifinanziamento delle missioni militari italiani all’estero, che dovrà essere votato in parlamento entro fine marzo.

 

Venerdì 26

PALESTINA. Scontri a Gaza tra opposte fazioni palestinesi, 25 morti nel fine settimana.

ITALIA. In un documento ufficiale il vescovo di Alessandria Charrier e il presidente nazionale di Pax Christi Valentinetti si pronunciano decisamente contro l’ipotesi di assemblaggio degli aerei da guerra F-35 nel sito aeronautico di Cameri in provincia di Novara.

 

Sabato 27

USA. Manifestazione contro la guerra a Washington.

ITALIA. Le celebrazioni del Giorno della Memoria (al 27 gennaio 1945 risale l’ingresso dell’Armata Rossa sovietica nel campo di sterminio nazista di Auschwitz) sono accompagnate dalle polemiche per la vergognosa dichiarazione di Napolitano che equipara antisemitismo e antisionismo.

 

Domenica 28

SVIZZERA. A Davos si conclude l’annuale World Economic Forum.

IRAQ. 300 morti a Najaf nella battaglia tra resistenti e forze USA + collaborazionisti.

NIGERIA. A Port Harcourt, ‘capitale’ della regione del Delta del Niger, una cinquantina di uomini del Mend (Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger - articolo p.10) assaltano una caserma della polizia e il carcere annesso per liberare uno dei propri capi, arrestato poco prima. L’operazione si conclude con successo.

 

Lunedì 29

ISRAELE. Kamikaze palestinese a Eilat, località israeliana sul mar Rosso: almeno 4 morti.

 

Martedì 30

TORINO. Udienza del processo agli antifascisti per i fatti di via Po del 18 giugno 2005; una settantina di persone presidiano il tribunale in solidarietà con gli imputati. Prossima udienza il 20 febbraio (articolo p.16).

 

Mercoledì 31

SOMALIA. Quinto giorno di attacchi contro il governo somalo e le truppe etiopi di stanza a Mogadiscio con l’appoggio USA, da parte dei miliziani delle Corti Islamiche nascosti in città.

 

Dicembre 2006

Venerdì 1

MESSICO. Insediamento del nuovo presidente, il conservatore Felipe Calderon, determinato a continuare la politica repressiva del suo predecessore Fox, soprattutto nei confronti della sollevazione popolare di Oaxaca.

LIBANO. Manifestazione antigovernativa organizzata da Hezbollah, cui segue, nei giorni successivi, un sit-in permanente davanti al palazzo del governo per chiedere le dimissioni del premier Siniora.

COLOMBIA. Almeno 17 militari colombiani morti e 4 gravemente feriti in un attacco delle Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) effettuato in una regione del nord est del Paese, in prossimità della frontiera con il Venezuela.

TORINO. Inizia un presidio permanente, davanti al Municipio, da parte di una cinquantina di profughi africani provenienti dal Darfur, in attesa di una sistemazione che da mesi non viene concessa. Il lunedi seguente tutti vengono trasferiti (sempre provvisoriamente) in locali dell’ARCI.

 

Sabato 2

ITALIA. Manifestazione del centrodestra contro la finanziaria: Berlusconi, Fini e Bossi a Roma, l’UDC a Palermo.

A Vicenza, consistente manifestazione popolare contro l’ampliamento della locale base militare USA.

 

Domenica 3

VENEZUELA. Elezioni: Chavez riconfermato presidente con vasto consenso.

 

Giovedì 7

NIGERIA. Tre tecnici italiani dell’ENI rapiti da militanti del Mend (Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger), che si battono contro lo sfruttamento del petrolio da parte delle multinazionali occidentali.

ITALIA. I capi dei sindacati istituzionali Epifani e Bonanni vengono contestati a un’assemblea di lavoratori della Fiat Mirafiori. A Milano, all’inaugurazione della stagione della Scala, protesta dei sindacati di base con striscioni contro la guerra e la finanziaria.

 

Venerdì 8

USA. Il Congresso approva l’accordo di cooperazione nucleare con l’India; un’altra mossa americana nella strategia di contenimento della Cina.

 

Sabato 9

ITALIA. La brigata Friuli (3500 uomini) termina l’addestramento di sei mesi e diventerà da gennaio la componente italiana della forza di reazione rapida della Nato. Le ultime esercitazioni simulavano la difesa del territorio israeliano da un attacco proveniente dal Libano!

VALSUSA. A Venaus, nell’ambito della tre giorni  no-tav che si tiene a un anno dall’ormai celebre “battaglia” per la riconquista del presidio, si tiene un’assemblea nazionale delle realtà e delle associazioni che si battono contro le grandi opere e i danni ambientali.

 

Domenica 10

CILE. Morte dell’ex dittatore Augusto Pinochet.

PALESTINA. Attentato contro il ministro dell’interno di Hamas.

 

Lunedì 11

PALESTINA. Uccisi i tre figli di un dirigente di Al Fatah.

 

Mercoledì 13

PALESTINA. Comandante militare e giudice di Hamas assassinato nella Striscia di Gaza da uomini armati non identificati. A Roma, incontro Olmert-Prodi, durante il quale quest’ultimo afferma che Hamas non solo dovrà riconoscere lo Stato d’Israele, ma anche il suo carattere ebraico.

 

Giovedì 14

PALESTINA. Sparatoria di miliziani di Al Fatah contro il premier Haniyeh (Hamas), che rientrava a Gaza dal valico di Rafah, e al quale vengono sequestrati 35 milioni di dollari, rimasti in Egitto. Una guardia del corpo uccisa, ferite 15 persone tra cui il figlio del premier.

 

Venerdì 15

CIAD. Il quotidiano Independent di Londra dà notizia di raid aerei francesi su Ciad e Repubblica Centrafricana, per sconfiggere gli eserciti di ribelli filosudanesi.

PALESTINA. Polizia di Al Fatah apre il fuoco su dimostranti di Hamas, un morto e vari feriti.

ITALIA. Il Senato approva con 162 voti a favore e 157 contrari la fiducia sulla Finanziaria 2007. Con il secondo voto alla Camera del 21/12 (il primo era stato a novembre), la Legge viene definitivamente varata.

TORINO. Tre attivisti antirazzisti occupano la sede della Croce Rossa, chiedendo il disimpegno di questa dalla gestione del CPT-lager di corso Brunelleschi.

 

Sabato 16

PALESTINA. Il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen incolpa Hamas della mancata stabilità della Palestina, e annuncia il ricorso a elezioni anticipate.

ITALIA. A Livorno, consistente manifestazione contro la realizzazione del rigassificatore. Presenti anche rappresentanti della Valsusa.

 

Martedì 19

USA-IRAQ. Nella conferenza stampa di fine anno, Bush annuncia l’intenzione di aumentare il contingente americano in Iraq di 20.000 uomini, liquidando il rapporto Baker, presentato alcuni giorni orsono, nel quale si suggeriva un ritiro di metà delle truppe a partire dal 2008 e il dialogo con Siria e Iran.

 

Giovedì 21

PANAMA. Trattato di Libero commercio (TLC) con gli USA per il piccolo paese centroamericano, che dal 1 gennaio sarà uno dei nuovi membri non permanenti al Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

PALESTINA. D’Alema in missione a Ramallah, parla solo con Abu Mazen e non con Hamas.

ITALIA. Morte per eutanasia di Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare che da tempo chiedeva la cessazione delle cure che lo tenevano in vita.

 

Venerdì 22

MESSICO. Giornata di mobilitazione internazionale in solidarietà con la resistenza della popolazione di Oaxaca. A Torino, presidio in piazza Castello.

ITALIA. Si svolge in Atesia, organizzato dalla CGIL, il referendum sull’accordo-truffa firmato da sindacati ed azienda il 13/12/2006. Il 60% dei votanti respinge l’accordo. Il CollettivoPrecariAtesia persiste nella richiesta di contratti a tempo indeterminato per tutti (full o part-time a seconda delle esigenze), recupero del pregresso, turni fissi, reintegro di tutti i licenziati dell’ultimo anno e mezzo.

Nella notte a Opera, piccolo comune alle porte di Milano, un gruppo di persone appicca un incendio alle strutture predisposte per ospitare un nuovo campo Rom (comunque provvisorio), che avrebbe dovuto dare rifugio alle persone di recente sgomberate da un altro campo nomadi, in Via Ripamonti a Milano. Il successivo consiglio comunale viene interrotto da cittadini di AN e Lega; i Rom alla fine entrano nel campo il 29 dicembre con l’aiuto della polizia.